RECENSIONE: EKAT BORK – YASДYES (Ginkhobox-World, 2017)

Recensione di Francesca Amodio

A distanza di quattro anni dall’esordio Veramellious arriva YASДYES, secondo lavoro della giovane artista siberiana Ekat Bork, uscito per Ginkhobox – World e distribuito da Motor Music.
Quattordici tracce fortemente ispirate, in cui la musica splendidamente riflette appieno la vita camaleontica e intensa di questa istrionica musicista, che mantiene la sua gelida Siberia ben presente nelle note scure e glaciali di questo bel disco a cavallo fra elettronica e pop, ma che al contempo si espande e dirama il suo essere alla fin fine un’apolide, lasciandosi contaminare da sonorità di ampio respiro, in cui trovano posto un meraviglioso elettro – pop più propriamente europeo levigato, o all’occorrenza sporcato, da schegge più autentiche di rock.
Yasdyes è un termine russo reso in italiano con l’espressione Io sono qui adesso: questa suona quasi come una dichiarazione programmatica d’intenti ben forte, precisa ed esplicitata, come a voler dire che in questi quattordici brani fortissimi e di grande impatto, la siberiana Ekat Bork ci mette il cuore e l’anima senza alcuna esclusione di colpi, portando a casa un risultato chiaro e diretto come una spada nel torace.
Io sono qui adesso quindi come a voler affermare che questa è ora Ekat, ed Ekat è il risultato dei viaggi di vita, musicali e sonori, raminghi e peregrinanti, di quelli che, quantomeno mentalmente, un musicista non finisce mai di esplorare, e che nel caso della Bork la portano poi al compimento di un sound più che definito, in cui le molteplici radici delle più svariate estrazioni e contaminazioni, il tutto condito dalla voce profondamente evocativa e carismatica dell’artista, rendono questo un lavoro dalla fruizione complessa ma nel allo stesso tempo estremamente affascinante ed intrigante, che ha senza dubbio alcuno il merito principale di differenziarsi fortemente dalla proposta cantautorale femminile del panorama giovanile attuale.

foto cover disco - YASDYES

Tracce migliori: Fear, When I was, The jump of the Cliff
Voto: 8

YASDYES – Ekat Bork
(Ginkhobox, 2017)
1) Fear
2) Happiness
3) My planetany
4) When I was
5) Zhazhda
6) Red sektor
7) Darkness
8) Jungletown
9) Krakoin
10) Dakota
11) The jump off the Cliff
12) Legal
13) Thank you
14) Bonus track: React

Dove ascoltarla:
Bandcamp
Soundcloud

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