Recensione: Il Disordine delle cose – Proprio adesso che ci stavamo divertendo (LaPOP/Freecom, 7/5/21)

Si apre con Sul ramo di un ciliegio il nuovo album de Il disordine delle cose, facendoci fare un tuffo nel passato grazie a sonorità accompagnate da fiati, quartetti d’archi, sintetizzatori e pianoforti. 

La copertina del disco (LaPOP/Freecom, 7/5/21)

In ogni singolo brano affrontiamo un pezzo di storia di ogni singolo individuo, dalla voglia di allontanarsi e perdersi nel volo come una farfalla a Un finale inaspettato dove percorriamo la storia di due persone che non stanno scegliendo una destinazione, ma scelgono di scoprirsi nonostante gli innumerevoli lati oscuri che ognuno di noi possiede. Passando per una Crisi di governo, in cui il ritmo viene scandito da un beat ben preciso sin dall’inizio, viviamo l’illusione di voler essere la parte mancante di un qualcosa che forse non è stato e non sarà mai.


Il racconto dell’album si svolge in 10 tracce dove la band decide di far emergere tutto il cantautorato da cui si ispira e a cui si affida, non a caso la scelta di affidare il mix a Roberto Bob Costa (storico bassista di Dalla). Proprio adesso che ci stavamo divertendo, rispecchia le sonorità e i colori che i componenti volevano suggerire per accompagnare semplicemente noi, i loro
  “ascoltatori”. 

Il disordine delle cose è una band piemontese che nasce dall’unione di Marco Manzella (voce e chitarra acustica), Luke Schiuma (voce, pianoforte e synth), Alessandro Marchetti (voce e basso), Vinicio Vinago (voce e batteria), Emanuele Sarri (chitarre), Mattia Boschi (violoncello).

Proprio adesso che ci stavamo divertendo è il loro quarto album, registrato in Italia, dopo aver vissuto straordinarie esperienze come la registrazione del secondo album nel Sundlaugin Studio dei Sigur Ros oppure dopo aver scelto di registrare il terzo album nello storico CaVa Sound di Glasgow, scelgono di tornare a registrare a casa l’album che ri-abbraccia totalmente l’idea di cantautorato accompagnato da un studio e un’attenzione maniacale per gli arrangiamenti delle singole parti.

La band ha alle spalle esperienze di scene musicali nazionali e internazionali, condividendo il palco con artisti della portata di Daniele Silvestri, Syria, Pertubazione, Marta sui Tubi e tanti altri.

 

CREDITS

Il disordine delle cose – Proprio adesso che ci stavamo divertendo

07/05/2021

Etichetta: LaPOP/Freecom Music
Ufficio stampa Freecom Media:
music@freecomhub.it

Marco Manzella – voce e chitarra acustica
Luke Schiuma – voce, pianoforte e synth
Alessandro Marchetti – voce e basso
Vinicio Vinago – voce e batteria
Emanuele Sarri – chitarre
Mattia Boschi – violoncello

 

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