POESIA: La tana del Porco (poem I) – Chernobyl

CHERNOBYL

 

Allora

com’ora:

 

città sin epoca

 

città sospesa,

come fosse nube,

nella storia.

 

Par cronaca:

il silente lascito

dell’umano,

prima che umano

sia fatto.

 

Un presagio.

 

Un fatto confutato.

 

Un futuro lontano

giunto dal passato.

 

Renderemo quanto

violentemente preso:

la terrà riscatterà

quanto verrà.

 

Omini,

com’erranti,

finalmente

liberati.

 

SANTOMASI “Pig Head” SIMONE

Reactor 4 over the Roofs of Pripyat 2 by Timm Suess – CC BY-SA 2.0

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