RECENSIONE: A.N.O – FRIZZIQUIZZI

Recensione di Francesca Vantaggiato

Non avrai altro dio all’infuori di te.

Da un po’ di tempo le mie abitudini mattutine sono cambiate. Per essere precisi, da quando ho riscoperto due EP che avevo incredibilmente dimenticato. Da quel momento, le mie giornate partono con la combo Frizziquizzi (EP degli A.N.O, uscito nel 2014) + Mardi Gras (Ep dei Plof uscito nel 2013 e recensito QUI). Li ascolto entrambi a ripetizione. E devo dire che mi sento bene. Ma anche un po’ male.

Gli A.N.O. sono un giovane duo tendente all’omosessualità. Sono di Jesi e vogliono diffondere nel mondo il nuovo culto del loro Dio Frizziquizzi (dopo aver già cercato di diffondere una nuova prospettiva sull’amore con Le migliori canzoni d’amore del 2012, disponibile in free download). Ma chi mai sarà questa nuova divinità, che a sentir loro chiunque lo può vedere, ci può parlare, lo potrà perfino toccare?

Mi sono incuriosita e sono andata a cercare delle risposte metafisiche su Google. E allora sono incappata in questo blog che vi invito caldamente a visitare, perché solo quando la prima pagina vi apparirà davanti come un oracolo voi capirete – come è accaduto a me – la grandezza e insieme la normalità del Dio Frizziquizzi. Occhio perché dopo averlo visto non sarete più gli stessi, giuro. La visione non è consigliata ai deboli di stomaco: diofrizziquizzi.blogspot.it. Ancora più intrigata dalla faccenda, ho continuato le mie ricerche nell’infinito web, e sono caduta su un blog altrettanto folgorante, quello dello scrittore marchigiano ateo e dal piglio polemico Ennio Montesi. Al che ho pensato: questo EP è una porta verso la conoscenza suprema della verità!

Illuminata dalla mia scoperta, ho ascoltato ancora più appassionatamente i quattro brani del loro primo EP che ti fracassa i timpani e ti rende vergognosamente dipendente. Dopo pochi secondi in cui una voce profonda e rassicurante ti annuncia che “Dio Frizziquizzi è apparso all’Umanità. Finalmente è provata scientificamente l’esistenza di Dio essendosi mostrato a tutti gli uomini e chiunque lo può vedere, ci può parlare e lo potrà perfino toccare” si scatena l’inferno. Un’esplosione di post-hardcore misto a stoner pesante e martellante, sottofondo perfetto per il manifesto del nuovo culto.

Tuttavia Dio Frizziquizzi tiene a precisare che non ha niente a che fare con il Dio cristiano-cattolico, e nemmeno col Dio ebraico, né tantomeno col Dio islamico. Ma nemmeno con tutti gli altri Dii cialtroni del cazzo che rompono i coglioni da sempre con le loro pugnette e le loro stronzate per gente disturbata di mente. Finalmente nessuno potrà più dire che Dio non esiste. Dio esiste eccome! E si chiama Dio Frizziquizzi”.

Qui si pongono le basi per una nuova religione dell’edonismo, del rifiuto, dell’imprecazione che rinnega tutti i dogmi occidentali e orientali per superare anche l’ateismo e credere solo in quello che effettivamente non ci rompe i coglioni.

Ascoltare questo EP è stata una vera rivelazione: sentite che potenza quella batteria, che spinge la chitarra verso falcate gigantesche e aggressive; nessuna voce a suggellare la combo perfetta; solo un gran fracasso incazzato.

Uomo schizoide del ventunesimo secolo è l’apoteosi della nuova religione. Se i King Crimson immaginavano un uomo del futuro distorto e confuso come le loro chitarre e la loro voce, qui troviamo un uomo fedele ad un solo ideale, Frizziquizzi: estremo, deciso, incazzato e incasinato, pronto a rivendicare il suo essere QUI ED ORA, senza speranze né utopie, un uomo che crede solo nel suono e nel piacere intenso che si prova nel far vibrare gli amplificatori e nel ballare fino a perdere coscienza di sé.

Qua c’è solo della gran cattiveria e strafottenza. Non esiste nessun Dio oltre te stesso e l’unica estasi trascendentale che avrai mai nella vita è quella che proverai ad un concerto, quando abbandonerai ogni tipo di ansia e paura e ti lascerai trascinare dalla pesantezza del suono, come in Bristol, che forse tirerà fuori il peggio di te, ma almeno alla fine ti sentirai vivo e soprattutto libero.

Avrai il cervello frantumato, questo si, ma sarai libero. E allora nessuna religione scalfirà la tua anima, perché tu ormai apparterrai solo a lui, al Dio Frizziquizzi, l’unico Dio che ti fa sballare al solo pensiero. E sia fatta la sua volontà. Amen!

E adesso ascolti l’EP. Poi preghi.

CREDITS

ano - frizziquizzi
A.N.O sono: Fiordelmondo Alessandro (Chitarra), Zedde Francesco (Batteria). Partecipazone di Manuele Marani (Voce, contrabbasso). Testo Frizziquizzi di Ennio Montesi.

FRIZZIQUIZZI – A.N.O
(2014)

  1. Frizziquizzi
  2. Uomo schizoide del ventunesimo secolo
  3. Bristol
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